Bonifacio (Legione straniera)

Prima di arrivare a Bonifacio é “gustoso” osservare un magnifico esempio di architettura costiera: il Villaggio Porto Quadro di Santa Teresa, rispettoso della privacy (infatti le case hanno finestre che offrono una visione accuratamente chiusa alla spazialitá  laterale), fresco e riposante (infatti non cé un filo di verde che sottrae acqua, se non quello selvatico di vialetti trascurati) ma soprattutto é magnificamente integrato con la natura e la tipologia sarda. Non potevano non chiamarlo “quadro”nel senso di squadrato. E non sia mai che in una zona in cui il vento ha limato anche le rocce, si costruisca al riparo: vogliamo mettere l’ utilitá di riparare ogni anno infissi e bolle di umido e strappare erbacce?  Si chiama “appassionata manutenzione”.

Porto Quadro

Ed ecco Bonifacio sulla sua falesia, totalmente sottovento (ovvio). Entrando nel fiordo uno degli spettacoli migliori che si possno consigliare al turista in…Gallura :-D

Bonifacio dal mare

In alto, a strapiombo la scuola militare della Legione Straniera. Ovviamente vuota e abbandonata. Colpisce che una cosa abbandonata da anni sia ancora in piedi e con gli infissi e i vetri quasi integri.

La scuola dal fiordo

Sulla piazza della cittadella, di fronte alla scuola ecco la caserma, anch’essa abbandonata e non in pessime condizioni, anzi..  Ci sarebbe da aspettarsi di peggio.

La caserma Montlaur

Edificata nel 1732 era una vecchia caserma genovese che serví come base alla Legione Straniera dal 1962 al 1982 (dati da verificare).
Rubo questa magnifica foto da questa persona: http://www.ipernity.com/doc/b.bastianelli/9802368 perché di meglio non é possibile fare. Ha reso molto bene tutta la potenza esplosiva della vita militare lí; molto suggestiva anche per il vuoto attorno: mare e vento e orizzonte aperto.

Caserma: la stanza blindata

Il circolo

Altre foto quando ho tempo. Comunque la Legione é enorme, scale e corridoi su scale e corridoi. Una bella chiesa che spero recuperino, il resto tutto abbandonato.

In Corsica non é questo l’unico punto di stanza della Legione: anche a Corte c’ era (c’é?) una caserma, a Calvi esiste ancora un reggimento di paracadutisti e ad Ajaccio la caserma Mjollis (altra cittadella). Solo Bonifacio e Corte peró erano un centro d’ istruzione delle nuove leve.

E vicino a Corte si trovavano  i campi di punizione, i cosiddetti bagni
« disciplinaires » della « section d’épreuve ». Abbandonati anch’essi ma rispecchiano una realtá come nei peggiori film sui prigionieri degli inglesi. E’uscito un libro:

HENRY ALLAINMAT,  L’EPREUVE – Le ” Bagne ” de la Légion, ed. La Houssiere

Meglio dimenticare con una foto lasciata volutamente grande. Presa da una panchina sul molo di Bonifacio, stecchita dal mal di schiena :) )) -io non la panchina-

Banchina di Bonifacio