Rose, rose, rose..
“La Costa non è terra da rose” si diceva nei primi anni e, ma sì, si dice tuttora.
Perchè. Ma perchè nella testa delle persone c’è la rosa del supermercato, ci sono le rose divise per colore. Perchè non ci si chiede se oltre quell’ oggetto che si ha di fronte non ci sia qualcosa di più.
Cliente: “Vorrei delle rose?”
Vivaista: “Che colore?”
Sentito da un vivaista specializzato in gerani odorosi non da “Attrezzi & Sementi”.
Dopo anni mi azzardo ad entrare da Sgaravatti: ha rifatto il vivaio, ci son piante bellissime, esotiche, nuove, mai viste. Baci & abbracci, saluti e saltelli e..
-Cercavo delle rose, delle chinensis o delle inglesi.
Silenzio.
-Dai, le hai in catalogo, rose antiche..
-Ahhhh quelle, nooo noi nooo. Vai laggiù. Magari qualcosa ti piace…
Sigh.
“Laggiù” è oltre il fosso delle anatre dove sopravvivono ùrende Rosa Thea dalle coriacee foglie. Quelle che “guardami” ed è tutta una ruggine, ticchiolatura, oidio, ragnetto, afide..insomma inquilini portoghesi.
Quelle che fanno la fortuna del vivaista e giardiniere “oggi-te-le-piazzo-domani-te-le-cavo”. Quelle da taglio, da ristorante, da semaforo, da 24 rose rosse che fanno “quel ragalèto che te go comprà n’ dela botega de Venessia”.
Ma la Sardegna è terra di rose, come dimostra quella che raccolsi nell’ orto di uno stazzo abbandonato. Di molte talee dopo 30 anni ne sopravvivono 5-6 piante che non sono riuscite mai a prendere la sontuosità della madre ma certamente è colpa mia per averle seguite poco.
Tuttavia sono quasi sicuramente delle damascene o delle alba (che poi sono ibridi di damascena)
La Sardegna è terra per la Felicité et Perpetue, ibr. di sempervirens che arriva a ricoprire tettoie e patii con i suoi rami fino a 6 m.
Per l’Alberic Barbier, ibrido di witchuraiana che a sud è pure rifiorente.
Per la New Dawn, altro ibrido di wichuraiana rifiorente.
Per la Kazanlik o rosa bulgara, una damascena trigintipetala. (E’ la rosa da essenza. Meglio: è una delle..Però va seguita)
Per Aimèè Vibert, una noisette bianca da fioritura tardiva e anche talvolta ripetuta. O per M.me Alfred Carriere, altra noisette, questa bianco-rosata.
Per la Zephirin Drouhin una bourbon rossa sempre fiorita e priva di spine (sì come la pimpinellifolia ^__^)
E come dimenticare le muscose e le muschiate?
Son solo esempi, poi ci sarebbero le inglesi e via e via…
C’è, come è evidente, un filo conduttore fra queste citazioni ed è il profumo, sì perchè ho un’ idea per la testa e prima o poi la riprenderò.
Ah ovviamente la Costa è terra anche per le cinesi come le banksiae ma quelle le tengo in disparte, risaltano isolate e poi non profumano…
LINK
www.antoniopennati.it – vivaio già notissimo anni fa fra intenditori per le aromatiche non “pompate”
www.mondorose.it – il roseto di Cavriglia (mi risulta strana la non citazione del chirurgo Gianfranco Fineschi che ne fu fondatore e l’anima)
www.davidaustinroses.com – beh, è David Austin
www.ilgiardinodellerose.it – vicino a Firenze
www.rosedipiedimonte.it
www.ilgiardinolepassioni.it – fra il vivaio e l’amatoriale
www.museoroseantiche.it - Mah, non mi convince…
www.helpmefind.com – link preziosissimo!!!! vedere per credere.
www.timelessroses.com – ottimo per non perdersi e per una scelta veloce.
www.lerosediposillipo.it – bellino e finalmente un catalogo da scaricare! e neanche a pagamento.
www.vivaioroseantiche.it – un vivaio in Maremma
www.cascinabollate.org il vivaio del carcere di Bollate. L’idea è entusismante ma qualcosa non convince: come se fosse l’aspetto Sanvincenzo della Milano da bere. Le rose sono di Anna Peyron.
www.rosae.org – roseto di castello Quistini vicino a Brescia. Interessante ricettario ma…per ogni ricetta ci va la “sua” rosa e lì non dice quale, sob.
www.rosemporium.it vivaio verso Roma, catalogo da scaricare.
www.roserifiorentissime.it – vivaio nel bresciano, interessante, catalogo da scaricare. Tiene qualche frutto raro!
www.vivaioannapeyron.com- beh, Anna Peyron..basta la parola
il mio primo vivaio e poi lei mi ricorda tanto Laurette Thienneaut. Con la figlia un duo magico per gusto e capacità di fare della Costa quello che è…….stata.
www.vivaiolacampanella.com questo è l’altro vivaio che uso se AP non ha quello che cerco.
www.rosebacche.it – non si può tralasciare Maurizio Feletig ed i suoi giardini di bacche.
www.unperformedgarden.com/rose.htm è un blog amatoriale con una bella divisione
www.fiorellagilli.it/rose.htm vivaio vicino ad Asti
Ho omesso i soliti Barni, Nino, Kordes, Meilland, ecc…
Visto che lo cerco sempre e non lo trovo mai copio qui l’ordine delle rose. Ho usato i Vivai Campanella + il solito Giovanni.
Nelle foto forse c’è un errore: Alfred Carriere e Alfred de Dalmas sono invertite.
Il senso di questa scelta e impianto.
In primis volevo profumo, poi colore, poi un fiore antico. In realtà è l’incipit di qualcosa di più complesso che probabilmente vedrà la luce altrove.
Banksia alba plena: bellissima semirampicante, flessuosa, profumata senza spine o con spine solo sui rami vecchi. Vive benissimo in piena terra dividendo lo spazio con un rosmarino.
Banksia lutea : ancora più flessuosa della precedente, meno gambolosa, totalmente senza spine con una fioritura unica lunghissima e impressionante. Vive in vaso benissimo. E’ già da districare.
Felicitè et Perpetue: serviva una rosa profumata che diventasse altissima, lei arriva fino a 6 m. Discreta. Purtroppo attaccata dalle cocciniglie e oziorrinchi.
Belle Vichissoise: bella rosa con lunghi rami flessuosi. Inizialmente ha patito enormemente del trapianto e pareva morire. Ora, in un vaso e con enormi ristagni d’acqua, è cresciuta benissimo.
Alfred de Dalmas: piccola rosa alta solo 0.90 che non chiude troppo e può dunque stare in mezzo. Malissimo. Non so che sia successo ma è seccata ed è stata potata a 10 cm.
M.me Alfred Carrier: in vaso attende migliore collocazione. E’ cresciutissima, d’altronde arriva fino a 5 m ed è da districare dalla banksia.
- cassette di talee di una rosa antica presa in un orto a l’Aggiesi 20 anni fa.
Piana delle rose
Blush noisette: una delizia di rosa profumata con foglie morbide e tenere. Sta discretamente anche se il mirto la soffoca e il bambù è arrivato già sul terrazzamento superiore.

- Blush Noisette e bambù
Isphan di Peyron. Sopravvissuta al primissimo impianto. E’ una rosa da essenza.
Kazanlik. Una rosa da essenza ricomprata perchè le altre non son sopravvissute.
Damascena bifera di Peyron. Bella rosa molto profumata con una fioritura eccelsa ma corta.
Alfred de Dalmas
M.me Plantier. Ah questa è una rosa magnifica, forse la più bella avuta con una fioritura quasi continua. Purtroppo ha gettato dall’ innesto e anno dopo anno sta rovinandosi. Non so come riprenderla. Non basta desucchiarla.
Agrumeto
zona sperimentazioni: rose da seme e talee di rosa Aggiesi
Siepe fuori del muro
Rosa arvensis miscelata a Sempervirens. Un’ esperienza da NON riprovare per caritá: sono tragicamente infestanti. Bellissimi i cinorrodi.
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Non arrivate: Isaac Pereire, New Down, Belle Vichyssoise, Guineé. —-L’annèe prochaine.:-)
ED INFINE…..Quando si perde la pazienza con gli “esperti”.
Chiesto il riconoscimento, almeno a spanne a tal Morris Noor, sedicente paesaggista. Le foto sono con un vecchio cellulare, orrende (l’ ultima no) ma abbastanza precise da poter fare delle ipotesi. Zero idee.
Ora non è che le rose con queste caratteristiche siano 3 milioni.
Cespuglio piccolo che in condizioni ottimali arriva a 2m. Fioritura unica, rosa fucsia, foglie liscie verde chiaro poco dentate, petali divisi in quarti con bottoncino e andamento spiralato, profumo intenso, piuttosto spinosa. Trovata 30 anni fa in uno stazzo abbandonato già molto adulta che quindi risale ad almeno 50 anni fa. Che tipo di rose poteva avere uno che stava in uno stazzo e che impiegava da La Maddalena a Olbia 3 giorni di viaggio?
Io non sono una botanica e neppure un “architetto del giardino” ma per esclusione:
-troppo spinosa per una gallica
-troppo ben quartata e ordinata per una centifolia
-troppo rosa per una alba o noisette
-troppo piccola per una bourbon
resta una damascena o un ibrido di alba.
Mica per dire ma…avrebbe potuto suggerire almeno Koenigin Von Denmark no?
Non un tapiro ma una pecora




