E’ bruttissimo cominciare con dei no ma ogni volta che entro in libreria mi chiedo perché non é stata continuata la collana dell’Ornitorinco. Li ho quasi tutti e mica posso ricomprarli…
Mi chiedo perché la gente che non sa fare parli: giornalisti non cuochi che parlano di cucina, giornalisti non giardinieri che parlano di giardini, giornalisti non terapisti che parlano di terapia, ecc..
Due libri inutili:
Umberto Pasti, Giardini e no, Bompiani. Bruttissssssimo, supponente al limite del volgare. Una roba che pare scritta da un allievo di Aldo Busi.
Pia Pera, Giardino&ortoterapia, Salani. Pure qui: la terapia é il mio settore, psichica e fisica. E qui c’ e’ una persona che non sa di cosa parla. A volte mi viene da pensare che uno s’ alza al mattino, guarda il conto in banca e dice “va’ che scrivo un coso e tiro su due quattrini”. Mi dispiace per la Pera che penso persona di buona volontà ma è difficile raggiungere i livelli di chi davvero è o era dentro le piante: Ippolito Pizzetti, Libereso Guglielmi o tutti quei signori pubblicati nella defunta collana di Rizzoli. Oggi non viene da rincorrere nessuno, non trasmettono emozioni, nè su Ville e Giardini nè su Rosanova nè su Giardino Antico. Molto meglio i fotografi. Anzi, hanno abdicato ai fotografi.
A parte…molto tangenzialmente Michele Marziani.